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E' USCITO IL LIBRO!!!!

E\
Ritengo di fare cosa gradita a tutti quelli che seguono il mio blog comunicando che è appena uscito un libro che abbiamo realizzato io e la mia amica Greedy, con la collaborazione di altre utenti del forum al quale partecipiamo, ALLA ROSA GIALLA! E' uno splendido lavoro realizzato in oltre 4 mesi, di 154 pagine tutte a colori, con ricette, foto e consigli vari che, per chi è interessato, può essere ordinato anche presso la propria libreria di fiducia attraverso il codice ISBN - 978-88-6223-455-9 -. Per saperne di più cliccate sulla foto!!
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lunedì 2 novembre 2009

Tortine di zucca



Considerato Halloween, ho fatto una variante alle tortine di carote usando la zucca ed ecco cosa è saltato fuori.


Ingredienti X 24 stampini (o tortiera da 24):

500 gr zucca, 250 gr mandorle bianche, 200 gr zucchero, 4 uova, 100 gr farina 00, 1 bustina lievito per dolci, 1 pizzico sale, buccia 1 arancia grattugiata (o limone), q.b. zucchero a velo


Procedura: cuocere la zucca al forno ed una volta raffreddata passarla al setaccio (rimarranno circa 300 gr); tritare le mandorle riducendole quasi a farina; montare a neve ferma gli albumi, con 2 cucchiai di zucchero ed il pizzico di sale; montare i tuorli con lo zucchero rimasto, poi aggiungere la zucca e far lavorare, quindi le mandorle e la buccia di arancia; quando si è tutto ben amalgamato, incorporare gli albumi alternandoli a cucchiai di farina mischiata col lievito lavorando con una spatola dal basso verso l’alto; con un cucchiaio, distribuire l’impasto negli stampini e cuocere a forno già caldo 180° per 25/30 minuti (se usate la tortiera, imburratela ed infarinatela e poi versate l’impasto).

Servire con una spolverata di zucchero a velo.

domenica 4 ottobre 2009

Tortino con patate, pomodori, salsiccia e funghi



Ho guardato cosa avevo in dispensa, quindi ho comprato funghi e salsiccia ed ecco un saporito tortino, che può essere servito come piatto unico o secondo.
Trattandosi di un video, per vederlo cliccare sul seguente link:

Crostata con mele



Annata generosa per le mele nel mio giardino, quindi meglio utilizzarle per non fare offendere gli alberi. Trattandosi di un video lo potete vedere cliccando sul seguente link:

venerdì 25 settembre 2009

Ravioli con ripieno di mare e terra

























Mi sfiziava qualcosa di nuovo, sono andata a fare la spesa e questo è il risultato con i passaggi essenziali (x 4 persone).

Ingredienti per la sfoglia: 3 uova, 300 gr farina (150 0 + 150 di semola rimacinata)

Ingredienti per il ripieno: 200 gr gamberi sgusciati, 100 gr patata, q.b. di prezzemolo, sale, olio

Ingredienti per il condimento: 400 gr pomodorini, q.b. olio extravergine, aglio e sale.

Procedura: lessare i gamberi e tritarli grossolanamente; lessare la patata, sbucciarla e schiacciarla con una forchetta; in una ciotola unire gamberi e patata, condire con olio, sale e prezzemolo tritato; mescolare bene il tutto e lasciare raffreddare;

Impastare le uova con la farina e tirare la sfoglia per ricavare dei dischi; su ognuno mettere un cucchiaino di ripieno e chiudere avendo cura di esercitare una leggera pressione sui lembi;

In una pentola mettere a bollire dell’acqua leggermente salata; nel frattempo, in una padella, far scaldare dell’olio con 2 spicchi d’aglio schiacciati, quindi inserire i pomodorini tagliati a spicchi; salare, togliere l’aglio e lasciar cuocere giusto il tempo che si appassiscono un po’; quando l’acqua bolle mettere a cuocere i ravioli avendo cura di muoverli delicatamente; una volta cotti, scolare e mettere nella padella coi pomodori; saltare il tutto e servire. (suggerimenti: per chi non ama la pelle dei pomodori, sbollentarli e pelarli)

domenica 6 settembre 2009

Peperoni e melanzane sott'olio di nonna Maria


Come da tradizione, settembre era il periodo buono che mia nonna Maria faceva alcuni ortaggi sott’olio per poi consumarli dall’inverno fino alla primavera prossima. Quasi ogni anno (in funzione della qualità della materia prima sul mercato), ripeto alla lettera la sua ricetta ed i preziosi consigli. Le quantità le indicherò q.b. poiché dipende da quanto ognuno ne vuole fare.


Ingredienti: q.b. peperoni rossi e gialli (belli carnosi), melanzane lunghe, olive verdi, olive Gaeta (al limite Taggiasche), aglio, origano, peperoncino piccante, sale, acqua, aceto, olio extravergine, olio semi girasole.

Procedura per i peperoni: pulire i peperoni ed asciugarli bene; aprirli, privarli del torsolo, di tutti i semi e tagliarli a piccoli quadrettini; sistemarli in una terrina e cospargere con una manciata di sale grosso; mischiare bene e lasciarli riposare per 2 ore; dopodiché, metterli in un colapasta a sgocciolare quindi nella stessa terrina, (precedentemente lavata per eliminare i residui di sale) coperti di acqua ed aceto 50% e lasciare riposare per altre 2 ore; passato il tempo, strizzare bene ed invasare, avendo cura di aggiungere tra i vari strati le olive e l’aglio tagliato a pezzetti; esercitare una leggera pressione su tutti gli ingredienti nel vaso e coprire con olio precedentemente miscelato (2 parti di semi di girasole ed 1 di extravergine), per almeno 2 dita sopra i peperoni; una volta che il livello dell’olio si è stabilizzato, chiudere con il coperchio o pellicola trasparente e riporre in un posto al fresco nella propria dispensa.
Procedura per le melanzane: lavare ed asciugare le melanzane e privarle della buccia; tagliare a fette verticalmente e non tanto sottili; tagliare a metà le fette e successivamente ogni parte a listelli; mettere in una terrina e cospargere con una manciata di sale grosso; mischiare bene e lasciarli riposare per 2 ore; dopodiché, metterli in un colapasta a sgocciolare quindi nella stessa terrina, (precedentemente lavata per eliminare i residui di sale) coperti di acqua ed aceto 50% e lasciare riposare per altre 2 ore; passato il tempo, strizzare bene ed invasare, avendo cura di aggiungere tra i vari strati l’aglio tagliato a pezzetti, un pizzico di origano e pezzetti di peperoncino; esercitare una leggera pressione su tutti gli ingredienti nel vaso e coprire con olio precedentemente miscelato (2 parti di semi di girasole ed 1 di extravergine), per almeno 2 dita sopra le melanzane; una volta che il livello dell’olio si è stabilizzato, chiudere con il coperchio o pellicola trasparente e riporre in un posto al fresco nella propria dispensa.
Indicazione comune ad entrambi gli ortaggi: quando si usano, assicurarsi prima di deporli in dispensa che l’olio abbia sempre uno strato di 2 dita sopra.

sabato 22 agosto 2009

Torta di ferragosto



.....avere voglia di qualcosa di dolce per ferragosto........

ecco un semplicissimo pds di 6 uova, doppio strato di farcitura con crema chantilly e pezzetti di pesche, decorato con fettine sottili di pesche e panna montata.

Le dosi per il pds e crema le trovate nel blog.

domenica 19 luglio 2009

Alici gratinate



Per gli amanti del pesce azzurro, ecco un modo per rendere piacevole al palato un pesce spesso denigrato. E' una ricetta velocissima, molto economica, non impegnativa, ottima per grandi e piccini per il suo alto valore nutritivo (se volete potete anche spinare le alici, in questo caso però il tempo di realizzazione si allunga).

Ingredienti x 4/6 persone: 2 kg alici, 1 bicchiere vino bianco, 2 cucchiai olio extra vergine, 150 gr pane grattugiato, 1 manciata prezzemolo tritato finemente, q.b. sale fino.

Procedura: pulire le alici privandole della testa ed interiora, lavarle con acqua salata e metterle a sgocciolare; in una terrina versare il vino e l’olio; mescolare il pane grattugiato con il prezzemolo ed un pizzico di sale; preparare una teglia foderata con carta forno; accendere il forno e portarlo a 200°; prendere le alici e passarle nella terrina con vino ed olio; successivamente passarle nel pane grattugiato e sistemarle nella teglia affiancandole l’una all’altra; infornare; quando si vede una leggera tostatura del pane (circa 10/15 min) togliere ed impiattare, accompagnando con la verdura desiderata.

sabato 4 luglio 2009

Pacchetto di crespelle


Oggi avevo voglia di qualcosa di diverso, avevo uova, melanzane, ricotta, pomodori, pecorino ed allora eccovi un modo originale di fare una pseudo pasta alla norma usando le crespelle.
Questo è il risultato finale!!!

La procedura ve la spiego qua mentre le foto passo passo le inserisco nel post che segue, qualora volete provare:

Come prima cosa fate le crespelle, poi arrostite le melanzane in una padella senza olio e tagliate a dadini piccoli; a fine cottura aggiungere un pò d'olio, il sale e far insaporirle bene; preparate un sugo di pomodoro e basilico leggero;
1. imburrate una ciotola e cospargete del pan grattato
2. sistemate al suo interno 2 crespelle
3. prendete 5 o 6 crespelle, arrotolatele su se stesse e tagliate a tagliatelle
4. in una terrina mettete della ricotta e stemperatela con un mestolino di sugo; aggiungete le tagliatelle spolverate con del pecorino grattugiato, un pò di melanzane e mescolare delicatamente il tutto
5. prendetene una forchettata, versatela nella ciotola e sopra mettete una cucchiaiata di melanzane
6. aggiungete dell'altra ricotta bianca ed alcune foglioline di basilico nano
7. coprite il tutto con un'altra forchettata di tagliatelle e ricotta
8. rifinite con un mestolino di pomodoro
9. richiudete con le crespelle, una spolverata di pan grattato e qualche fiocchetto di burro, poi in forno a 200° giusto il tempo per far fare una leggera crosticina sopra.













































lunedì 22 giugno 2009

Torta per me



L'anagrafe mi ha aggiunto 1 anno in più ed allora mi sono fatta la torta.

Siete tutte/i invitate/i............ ovviamente se resta qualche briciola!!!!
E' un semplice pan di spagna di 6 uova, senza lievito come tutti i miei pds, farcito con crema chantilly e ricoperto con pasta di zucchero, compreso fiori foglie e farfalla. Le dosi per il pds e crema le trovate nel blog.

mercoledì 17 giugno 2009

altri bellissimi premi






Rieccomi qua, sono appena tornata da una breve vacanza e trovo questi bellissimi premi di Mary http://ilpiaceredelpalato.blogspot.com/

e di Armanda http://fantasiedelizienonsolo.blogspot.com/

Ad onor del vero mi siete mancate/i un pò tutte/i, in pratica mi è mancato il rapporto, seppur virtuale, della vostra simpatia ed amicizia. Datemi tempo di riorganizzare il tutto che presto ritornerò ad aggiornare questo spazio culinario.

Un abbraccione a tutte/i!!!!! Silvy

martedì 26 maggio 2009

Ecco la vagonata di premi ricevuti da Stella Bianca
















Ho dovuto noleggiare un tir per portarli a casa, ma avrei noleggiato anche la luna per colorare il mio blog di doni ricevuti da una straordinaria amica!!!!
A chi dono questi premi? Non potendo rubare la lista alla mia Stellina, vi faccio andare a leggere i destinatari sul suo blog: http://fantasilandiastellabianca.blogspot.com/

venerdì 22 maggio 2009

Sempre in tema di ciotoline di pane


Ecco un altro paio di modi di utilizzare le ciotoline di pane:
seppie con piselli;
melanzane e peperoni a concassè.

giovedì 21 maggio 2009

Ciotoline di pane








Arriva l’estate e con essa anche l’occasione migliore per realizzare pietanze leggere, fresche ed appetitose. Quello che ho preparato va bene per il pranzo, la cena, oppure anche nel contesto di un buffet, festini e quant’altro, variando gli ingredienti, ad esempio: le varie insalate di pasta, di riso, di mare, verdure, etc.. Io ho fatto un primo, a base gnocchi di pane con carciofi ed un secondo, di pomodorini ad insalata con formaggio feta. Le quantità sono soggettive, a seconda del numero di commensali. Per la procedura trovate tutti gli spunti all’interno del blog, sia per quanto riguarda gli gnocchi di pane che per trifolare i carciofi; quanto ai pomodorini ritengo che ognuno li prepara a proprio gusto. Il guscio, quale contenitore, sono delle semplicissime fette di pane in cassetta, assottigliate col matterello, messe in forma su stampini e poi passate in forno 180° fino a tostatura.

mercoledì 20 maggio 2009

Tagliatelle con i carciofi



Ingredienti x 4 persone
Per la sfoglia: 3 uova, 300 gr farina (150 di grano duro e 150 di 0)
per il condimento: 4 carciofi, 1 limone, q.b. di olio extravergine, aglio, cipolla, prezzemolo, sale, pepe, parmigiano grattugiato
Procedura: fare la sfoglia impastando le uova con la farina e lasciare riposare per circa ½ ora sotto una ciotola capovolta; nel frattempo pulire i carciofi, tagliare la parte verde superiore e porli in una bacinella con acqua ed il succo di 1 limone (così non anneriscono); riprendere l’impasto, stenderlo con il matterello per tirare bene la sfoglia, ripiegare su se stessa e con un coltello ben affilato tagliare a tagliatelle (per chi ha la macchinetta, passare a pezzi l’impasto per fare la sfoglia sottile e poi attraverso la trafila tagliare la pasta); in una pentola capiente mettere a bollire dell’acqua che si salerà leggermente quando prende il bollore; scolare bene i carciofi, in modo da far fuoriuscire tutta l’acqua, e tagliarli a fettine sottili; in una padella mettere a scaldare dell’olio con un paio di spicchi d’aglio; quando questo si sarà imbiondito, toglierlo e inserire un po’ di cipolla ed il prezzemolo tritati finemente; appena inizia a sfriggere, inserire i carciofi, aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere per pochi minuti, giusto il tempo che le tagliatelle cuociono; scolare la pasta, versarla nella padella e far saltare il tutto; servire con una spolverata di parmigiano.

sabato 9 maggio 2009

Una torta per festeggiare tutte le MAMME del mondo



Domani è la festa della MAMMA. La mia mi ha preceduta da tanto tempo e da lassù guida ogni mio passo. Per festeggiare tutte le MAMME del mondo ho realizzato questa modesta torta per una mia amica “mamma”. E’ un semplice pan di spagna di 6 uova che di solito faccio, sempre senza lievito, farcito con 2 strati di crema chantilly, ricoperto con pasta di zucchero e decorato con fiori fatti sempre con pdz, appoggiati su filo di ghiaccia reale colorata di verde. Le dosi e la procedura per il pds le trovate nella mia “torta naif”; le dosi e la procedura per la crema chantilly, le trovate nella mia “torta con crema chantilly”; per la pdz, avendo poco tempo a disposizione, vi consiglio di comprare una confezione già pronta, così usate quella che vi occorre ed il resto la conservate avvolta in una pellicola; per la ghiaccia reale: 40 gr albume, 200 gr zucchero a velo, 1 cucchiaio succo limone, colorante alimentare q.b.. Procedura: mettere l’albume nella planetaria con il succo di limone e far andare; prima che arrivi a neve, aggiungere lo zucchero a velo piano piano a cucchiaiate; è pronta quando alzando la frusta forma una stallatite; versare in una ciotola e colorare a piccole quantità se i colori desiderati sono più di uno; con quello che vi rimane potete fare delle piccole meringhe, come ho fatto io.

mercoledì 6 maggio 2009

Tagliatelle aromatizzate con asparagi



Ingredienti per 4 persone: 200 gr farina 0, 200 gr farina semola rimacinata, 3 uova, 250 gr asparagi coltivati, 100 gr asparagi selvatici, 100 gr prosciutto crudo, q.b. di olio extra vergine, cipolla, sale, parmigiano grattugiato.
Procedura: pulire gli asparagi selvatici, prendere solo la parte tenera e lavorare con le uova nel robot per ridurre a crema (si possono utilizzare anche solo gli asparagi coltivati, in questo caso ne occorrono 500 gr poiché per la sfoglia servono 50 gr di solo cime); mischiare le due farine e fare la fontana sulla spianatoia; inserire la crema, incorporare bene il tutto, formare una palla e mettere sotto una ciotola a riposare per circa 20 minuti, dopodiché riprendere, stendere con il matterello fino ad ottenere una sfoglia sottile e ricavare le tagliatelle; nel frattempo che si asciughino un po’, tagliare a strisce gli asparagi coltivati ed il prosciutto; mettere a bollire dell’acqua leggermente salata per cuocere la pasta; in una padella mettere un filo d’olio e far tostare leggermente il prosciutto; toglierlo e tenerlo al caldo; nella stessa padella aggiungere un po’ d’olio, mettere cipolla e prezzemolo tritato e far scaldare, quindi versare gli asparagi, un pizzico di sale e far cuocere senza soffriggere (se proprio necessario, aggiungere un goccio d’acqua); quando le tagliatelle sono cotte, scolarle e versarle nella padella degli asparagi, aggiungere parte del prosciutto e far saltare per amalgamare bene il tutto; impiattare, guarnire con il rimanente prosciutto e servire con una spolverata di parmigiano grattugiato.

sabato 2 maggio 2009

Risotto terra e mare



Secondo voi, cosa avrei mai potuto fare con i ciuffetti che ho tolto ai calamari fatti alla griglia?
Ho aggiunto quello che avevo in casa ed ho preparato un ottimo primo:
delle striscioline di peperoni rossi e gialli (visto che il fuoco era sufficiente ho grigliato anche questi), piselli, vongole e gamberetti, un pizzico di zafferano ed ecco un gustosissimo risotto!!!
Per la procedura seguite le indicazioni degli altri miei risotti in questo blog!!!

venerdì 1 maggio 2009

Piccola grigliata fuori....dalla porta


Oggi, 1 maggio, avevo voglia anch'io di uscire fuori porta ed intanto che il mio papà consumava legna per far brace ho preparato questo vassoio;
ho dato quindi fiato alle trombe e mi sono messa all'opera;

dopo pochi minuti, ahimé, sono dovuta rientrare in casa con quello che vedete qui!!!

















Per chi volesse farsi un giro fuori porta come me, non resta che seguire le indicazioni:
Ingredienti:
1 kg di calamari media grandezza, 8 gamberoni grandi, 1 limone, q.b. di pane grattugiato, prezzemolo tritato, vino bianco, sale, aglio tritato finemente, spiedini grandi
Procedura:
pulire i calamari, svuotarli e privarli della testa e tentacoli; lavare accuratamente i gamberoni, sgusciarli dalla testa in giù e privarli del filo dorsale; preparare un bel po’ di pane grattugiato al quale aggiungere una bella manciata di prezzemolo tritato, sale ed un po’ d’olio extravergine; amalgamare bene il tutto e versarne un paio di cucchiaini nella sacca dei calamari; in una terrina mettere del vino bianco; passarvi i calamari ed i gamberoni e successivamente rotolarli nel misto di pane grattugiato preparato in precedenza; infilzarli con uno spiedino e mettere a cuocere su una graticola a fuoco vivo, la cui cottura dev’essere abbastanza veloce per non farli diventare secchi: in pratica, è sufficiente girarli una sola volta appena rosolati da una parte (per chi è sprovvisto di barbecue, va bene anche cucinarli al forno, mettendoli su una graticola appoggiata ad una teglia ed usando solo la funzione grill). Servire con una citronette composta da olio aglio e prezzemolo tritato finemente e succo di limone.

sabato 25 aprile 2009

Pastiera napoletana


Vi avevo lasciate con gli auguri di Pasqua, volevo aggiornare il blog ma impedimenti tecnici di linea non me l'hanno consentito. Anche se con molto ritardo, eccovi la pastiera napoletana che ormai si può fare in tutti i periodi dell'anno.
Ingredienti:
Per la pasta frolla: 2 uova, 150 gr zucchero, 150 gr strutto (burro), 2 gusci d’acqua, 500 gr farina 00, 1 pizzico sale, la buccia di 1 arancia (o limone) grattugiata.
per la farcitura: 700 gr ricotta di pecora, 400 gr zucchero, 8 uova, 1 fialetta di estratto fior d’arancia, 2 bustine vanillina, 150 gr canditi (cedro – arancia – etc.), 500 gr. grano già ammollato (oppure 1 barattolo da ½ kg), 100 gr latte, 50 gr strutto (burro).
Procedura: preparare la pasta frolla (disporre la farina a fontana su una spianatoia; con una forchetta sbattere le uova con lo zucchero e versare al centro; aggiungere lo strutto (burro) ammorbidito ed amalgamare rapidamente tutti gli ingredienti, pressando bene ma senza impastare, giusto il tempo che sarà diventata uniforme come colore (questa procedura serve per non far perdere la friabilità a qualsiasi tipo di frolla); metterla in frigo a riposare in una ciotola coperta con pellicola; in una casseruola far cuocere il grano con il latte, lo strutto (burro) ed il pizzico di sale, fino a quando non diventi una bella crema densa (mescolare di tanto in tanto e controllare perché è facile si attacchi sotto) e lasciare raffreddare; lavorare a crema la ricotta con 200 gr di zucchero; montare le uova con i rimanenti 200 gr di zucchero e le bustine di vanillina; in una terrina abbastanza capiente, versare la ricotta, le uova, il grano, i canditi ed amalgamare bene il tutto; riprendere la pasta frolla, stenderla con il matterello fino ad ottenere uno spessore di circa 3 mm., formare dei dischi e rivestire le tortiere fino al bordo (a me ne vengono 4 da 20 cm di quelle in alluminio usa e getta); solo a questo punto versare la fialetta del fior d’arancia nella terrina, mescolare bene ed aiutandosi con un mestolo riempire le tortiere per circa 3 cm; con la pasta frolla ricavare delle striscioline e adagiare delicatamente sopra disponendole a graticola; infornare a forno già caldo 170/180° per circa 1 ora, 1 ora e ½ (sia la temperatura che il tempo dipende dal forno); una volta cotta lasciare raffreddare e prima di servire spolverare con zucchero a velo (l'ottimo è farla 2 giorni prima, così tutti gli ingredienti amalgamandosi bene danno il giusto lustro a questo dolce). C’è molta filosofia sulla pastiera nel senso che c’è chi aggiunge la crema pasticcera; chi aggiunge anche la cannella; chi mette più zucchero; chi mette più latte; chi sostituisce il grano con altri ingredienti. Questa è la procedura che seguo, tramandata da generazioni.

sabato 11 aprile 2009

BUONA PASQUA






AUGURO A TUTTI VOI DI TRASCORRERE UNA SERENA PASQUA
SILVY

domenica 5 aprile 2009

Lasagne di crespelle con carciofi, ricotta e formaggio



Una lasagna che anziché utilizzare la tradizionale sfoglia di pasta, l'ho fatta con crespelle e farcita di carciofi trifolati, ricotta e formaggio.
Trovate la videoricetta a questo link:
For all friends of the Italian language, enter the procedure for cooking artichokes: Clean the artichokes, cut the green top and place in a bowl with water and the juice of 1 lemon (not so blacken), drain the artichokes well, so as to bring out all the water, and cut into thin slices in a pan of oil to heat with a couple of cloves of garlic, and when this will imbiondito, remove it and insert a little 'and the onion finely chopped parsley; sfriggere just beginning to enter the artichokes, salt and pepper and cook for few minutes, just the time that the noodles cook.

giovedì 2 aprile 2009

Bavette con calamari, profumate al limone


Ho visto in pescheria dei bei calamari freschi che mi dicevano: portaci a casina tua che ti faremo felice. Non me lo sono fatta ripetere due volte e devo riconoscere che hanno mantenuto la promessa!!!!!
Un pò di estro e fantasia ed ecco il piatto fatto a casa mia, semplice ma gustosissimo!!!!!!


Ingredienti x 4 persone: 600 gr calamari, 350 gr bavette, 1 limone, q.b. olio extra vergine, aglio, prezzemolo, pane grattugiato, vino bianco, sale e pepe


Procedura: pulire i calamari; separare la sacca dai ciuffetti; tagliare longitudinalmente ed a striscioline sottili le sacche e mettere in una ciotola con un po’ di vino bianco; tagliuzzare in piccoli pezzettini i ciuffetti e metterli in un’altra ciotola con un po’ di vino bianco; mettere a bollire l’acqua per la pasta; in una padella far scaldare dell’olio con l’aglio intero, appena inizia ad imbiondirsi toglierlo e inserire il prezzemolo tritato e le striscioline sgocciolate dal vino; cuocere velocemente per qualche minuto e spegnere in attesa che si cuoce la pasta; nel contempo, sgocciolare dal vino i pezzettini di ciuffetti e condire con pane grattugiato, prezzemolo tritato ed un pizzico di sale; far saltare in padella con un filo d’olio per il tempo necessario che i calamari si cuociono ed il pane si tosti; scolare la pasta e versarla nella padella delle striscioline di calamari, far saltare con una spolverata di prezzemolo e la buccia grattugiata del limone ed amalgamare bene il tutto; aggiustare di sale e pepe ed impiattare servendo con fettine di limone ed una cucchiaiata di calamari con il pane tostato.

giovedì 26 marzo 2009

Biscotti dalla California





Ecco dei buonissimi biscotti che ho fatto con la ricetta della mia amica della California Nina's Culinary Creations.

Ingredienti: 300 gr farina 00, 2 uova grandi, 150 gr zucchero, 100 gr olio semi arachidi, ½ cucchiaino sale, 2 cucchiaini estratto vaniglia, 1 cucchiaino buccia arancia grattugiata, 2 cucchiaini lievito per dolci

Procedura: mischiare il lievito setacciato alla farina; in un robot da cucina iniziare a lavorare le uova, il sale e lo zucchero; aggiungere l’olio, la buccia d’arancia, la vaniglia e la farina piano piano e lavorare bene; quando si sono amalgami bene tutti gli ingredienti versare in una ciotola e mettere in frigo a riposare per almeno 30 minuti; accendere il forno e portarlo in temperatura a 180°; riprendere l’impasto e con l’aiuto di un cucchiaio far cadere piccole quantità su una teglia foderata con carta forno (si può utilizzare anche una sparabiscotti); con il fondo di un bicchiere bagnato e impregnato nello zucchero schiacciare per appiattire leggermente un po l'impasto; infornare e far cuocere per circa 10 minuti; dopo cotti attendere un paio di minuti prima di mettere a raffreddare i biscotti su una gratella; guarnire a piacere. Io ho decorato con cioccolato fondente.

mercoledì 25 marzo 2009

Variazione sul tema alle Conchiglie



E' proprio una variazione sul tema, cambiate tipo di pasta, aggiungete 2 uova sbattute con parmigiano grattugiato, saltate in padella e vi trovate una nuova pietanza!!!!

Conchiglie con fave



La Primavera incalza ed io cerco di starle a ruota!!!

Ingredienti x 4 persone: 350 gr fave già sgusciate, 100 gr pancetta tesa stagionata, 300 gr pasta, q.b. di olio extravergine, cipolla, sale, pepe, pecorino grattugiato o ricotta salata


Procedura: sbollentare le fave per qualche minuto e privarle della pellicina; fatto questo, in una pentola mettere a bollire dell’acqua salata per cucinare la pasta; in una padella mettere un po’ d’olio, la pancetta tagliata a dadini e far rosolare bene; aggiungere la cipolla tritata finemente, un po’ d’acqua per farla appassire ed aggiungere le fave; aggiustare di sale se necessario, di pepe e far insaporire bene il tutto; a questo punto la pasta dovrebbe essere cotta quindi scolarla e versarla nella padella con le fave; saltare il tutto e servire con una spolverata di pecorino o ricotta salata.

martedì 24 marzo 2009

Torta di Francesco alla sorellina Silvia


Questo dolce l’ho realizzato grazie ad una ricetta inventata di sana pianta da un bambino di circa 6 anni di nome Francesco, lui ha deciso gli ingredienti e le quantità fermando la madre quando riteneva il tutto giusto. E’ figlio d’arte però, perché la sua mamma è una maestra in tema di dolci e…..non solo: è la mia amica Lory, compagna di avventura del libro che insieme abbiamo realizzato!!!!
Ingredienti: 70 gr farina 00, 5 uova, 150 gr zucchero, 60 gr burro, 90 gr mandorle macinate, 100 gr cioccolato fondente sciolto, 1 cucchiaio di latte, 1 pugno di gocce cioccolato fondente, 1 pizzico di sale, q.b. buccia arancia grattugiata.
Procedura: Montare a neve ferma le chiare dell’uovo con un po’ di zucchero ed il pizzico di sale e tenere da parte; montare i tuorli con lo zucchero; aggiungere il cioccolato ed il burro precedentemente sciolto, poi le mandorle macinate, la farina, il latte e la scorza d’arancia; quando tutto si è ben amalgamato aggiungere le chiare e mescolare bene avendo cura di non farle smontare; versare il composto in una tortiera da 24 precedentemente imburrata ed infarinata, livellare bene, cospargere le gocce di cioccolato ed infornare a forno già caldo 180° per circa 45 minuti.

lunedì 23 marzo 2009

Strudel con ricotta formaggio salame ed asparagi


Questa ricetta partecipa alla raccolta di Giugiù
http://lemilleeunadelizia.blogspot.com/2009/04/mese-nuovo-nuova-raccolta.html



Ecco un altro sfizio che va bene anche come pranzo o cena. Per falicitarvi nelle operazioni di stendere gli ingredienti ed avvolgimento della sfoglia, vi consiglio di guardare un mio precedente video a questo link:
http://video.google.it/videoplay?docid=3603604548198921912&hl=it

Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare, 300 gr asparagi, 350 gr ricotta, 130 speck, 50 gr salamino piccante, 50 gr formaggio morbido, q.b. semi di sesamo.
Procedura: mettere a sgocciolare una ½ ora prima la ricotta; sbollentare gli asparagi in acqua salata e tagliarli a pezzettini; tagliare a dadini piccoli il salamino piccate ed il formaggio; lavorare la ricotta mescolando il salamino ed il formaggio; srotolare la pasta sfoglia; stendere su tutta la superficie le fettine di speck, lasciando libero una striscia per la chiusura; spalmare delicatamente la ricotta lavorata ed infine ricoprire il tutto con gli asparagi; ripiegare verso l’interno le strisce laterali ed arrotolare il tutto; spennellare la superficie con un po’ d’acqua e cospargere i semi di sesamo; infornare a forno già caldo 200° per circa 20/25 minuti.

domenica 22 marzo 2009

Gnocchi di pane


Ecco un primo tratto dal libro di Lory e Silvy che vedete sopra, povero ma saporito, che faccio spesso quando ho del pane raffermo!!!
Vi dico subito che per velocizzare l'esecuzione ho usato una sacca da pasticceria, tagliando con un coltello man mano che uscivano e facendoli cadere nella pentola con l'acqua salata in ebollizione.
Questa è la ricetta:
Ingredienti x 4 persone: 300 gr di pane raffermo, 2 uova, 3 cucchiai di farina, q.b. latte e sale.
Procedura: spezzettate il pane o tagliatelo a tocchetti e mettetelo in una ciotola a bagno con il latte caldo per un paio d’ore; dopo lavoratelo con una forchetta fino ad ottenere un composto liscio; strizzatelo e mettetelo in una ciotola, aggiungete la farina, impastate fino a far assorbire tutta la farina; sbattete le uova e un pizzico di sale con una forchetta, mescolate bene, formate degli gnocchi grossi quanto una noce; cuoceteli in abbondante acqua salata, appena sono a galla sono pronti; scolateli e conditeli con burro fuso o salsa di pomodoro e parmigiano.
Note: per fare gli gnocchi quanto una noce, aiutatevi con 2 cucchiaini lavorando l’impasto da uno all’altro per dargli la forma desiderata. Usate del pane tipo comune vengono molto più saporiti. Ottimo piatto per far fuori il pane che è rimasto in dispensa.
Ops.....mi sono dimenticata di scrivere che io ho aggiunto anche dei pezzettini di mozzarella!!!!!!

sabato 21 marzo 2009

Strigoli (Silene vulgaris)


Considerato che non tutti li conoscono e che il suo nome varia a seconda delle località di residenza, di seguito i link dove trovare tutte le informazioni su questa erbetta:

venerdì 20 marzo 2009

Risotto con strigoli


La benevolenza della natura in primavera ci regala tante di quelle piante ed erbette, ricche di sapori e componenti vitaminici, che si potrebbe variare giornalmente i nostri menù sapendo ciò che mangiamo e senza spendere un euro. E' sufficiente avere un pò di tempo libero, una salutare passeggiata fra i boschi , monti o pinete e saperle utilizzare nei modi appropriati in cucina. Qualche giorno fa ho preparato delle crespelle con una di queste erbe, ieri con un'altra ho preparato questo risotto che è una vera leccornia anche per i palati più raffinati. Sto parlando degli strigoli, quei ciuffettini che vedete in foto sul risotto, il cui nome cambia a seconda della località di appartenenza. Ecco di seguito ingredienti e procedura!!!
Ingredienti x 4 persone: 350 gr riso (ho usato il carnaroli), 100 gr strigoli (+ o -), q.b. di brodo vegetale, cipolla, aglio, prezzemolo, olio extravergine, sale, pepe, burro e parmigiano grattugiato.

Procedura: preparare un brodo vegetale con sedano, carota, cipolla e qualche gambo di prezzemolo; lavare bene gli strigoli e tritarli grossolanamente; in una padella, mettere dell’olio, l’aglio, la cipolla ed il prezzemolo tritati finemente e fare scaldare; versare gli strigoli, salare, mescolare per farli insaporire ed aggiungere un po’ di brodo in modo di farli cuocere senza che soffriggono; appena appassiti, versare il riso, mescolare in modo che assorba il condimento, dopodiché continuare la cottura aggiungendo man mano il brodo necessario ed aggiustando di sale e pepe; a cottura ultimata spegnere, aggiungere una noce di burro e del parmigiano grattugiato e mantecare; lasciare riposare qualche minuto e servire.

giovedì 19 marzo 2009

Zeppole per la festa dei papà


Come ogni anno faccio le zeppole per festeggiare il mio papà!!!!!
La ricetta e procedura la trovate nell'archivio a sinistra del blog alla voce : pasticceria "Zeppoline di San Giuseppe"!!!

martedì 17 marzo 2009

Carciofi........??????


Eh sì, sembrano proprio carciofi, ma del nobile ortaggio neanche l'ombra!!!!Seguitemi, vi accorgerete che sto dicendo il vero!!!










Ingredienti x le crespelle: 250 cc latte, 2 uova, 125 gr farina 00, 1 pizzico sale, 50 gr erbette già lessate.
Ingredienti per il ripieno: 200 gr casatella, 150 gr ricotta, 300 gr erbette già lessate, 1 uovo, 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato, q.b. sale.
Procedura: preparare la pastella per le crespelle mettendo nel frullatore le erbette, parte del latte, le uova, il sale e frullare; in una ciotola mettere la farina, il latte, e versare un po’ alla volta quanto frullato, sino ad amalgamare tutte gli ingredienti; coprire la ciotola con pellicola e mettere a riposare una ½ ora circa in frigorifero; trascorso il tempo, si provvede alla cottura nel modo classico; una volta cotte tutte, lasciare raffreddare, poi stendere su un panno da cucina sovrapponendole leggeremente fino a formare un rettangolo; preparare il ripieno grattugiando la casatella e frullando le erbette; mettere il tutto in una ciotola ed aggiungere la ricotta, l’uovo, il sale ed il parmigiano grattugiato; mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti; con una spatola stendere il composto sulle crespelle in modo uniforme; aiutandosi con il panno avvolgere a mo di salame le crespelle; tagliarle a pezzi e metterle negli stampini precedentemente imburrati e cosparsi di pane grattugiato; su ognuno mettere un pezzettino di burro ed una spolverata di pane grattugiato; cuocere a forno già caldo 180° per circa 20 minuti, il tempo che formi sopra una leggera crosticina; sfornare e servire, se piace, con un po’ di sugo leggero di pomodoro oppure secondo i propri gusti.

sabato 7 marzo 2009

Quaglie a modo mio














Anche oggi avevo voglia di qualcosa sfizioso e l'ho preparato!!!

Ingredienti x 4 persone : 4 quaglie, ½ litro vino bianco (buono), 1 cipolla piccola, 1 costa sedano, 1 carotina, 2 spicchi aglio, q.b. di: olio extra vergine, acqua, sale, rosmarino, timo, spezie varie;
facoltativo: polenta, pere sciroppate, confettura mirtilli rossi, patate, insalata


Procedura: lavare, pulire le quaglie e prelevare solo i petti e le cosce; mettere a marinare con vino bianco, aglio, rosmarino e timo; con le carcasse, le ali ed i colli preparare un fondo: mettere in una casseruola con olio, cipolla, carota e sedano tritato, 1 bicchiere d’acqua; coprire e far bollire a fuoco basso fino a che il liquido si riduce a sughetto; a questo punto togliere le verdure, far rosolare bene il tutto, versare ½ bicchiere di vino e far sciogliere il caramello dal fondo della casseruola. Intanto passiamo alla cottura dei petti e delle cosce: in una casseruola mettere un po’ d’olio, rosmarino, timo, bacche di ginepro, chiodi di garofano, semi di cumino ed un pezzetto di cannella; appena sfrigge inserire i petti e successivamente le cosce e far rosolare bene da tutti i lati; versare ½ bicchiere di vino, ½ bicchiere d’acqua, salare leggermente e portare a cottura fuoco moderato.

Io l’ho servite con polenta, pera sciroppata, confettura di mirtilli rossi ed irrorate con fondo di cottura. Ho abbinato un vino che si addice a tale carni, ovvero un clintò vintage 2004

venerdì 6 marzo 2009

Trenette con polipetti al sugo


Ingredienti x 4 persone: 1 kg polipetti, 1 bottiglia classica di passata, q.b. di olio extra vergine, aglio, prezzemolo, sale e pepe, 350 gr trenette


Procedura: lavare e pulire i polipetti, privandoli della bocca e del contenuto della sacca; in una padella mettere a scaldare un po’ d’olio, quindi aggiungere un paio di spicchi d’aglio e far sfriggere; togliere l’aglio, versare il pomodoro, un po’ d’acqua e portare a bollore; a questo punto inserire uno alla volta i polipetti in modo che si arriccino e far cuocere a fuoco medio per 1 oretta; a cottura quasi ultimata, aggiustare di sale. Portare ad ebollizione dell’acqua salata e cuocere la pasta; scolare e condire con il sugo, aggiungendo un po’ di polipetti ed una manciata di prezzemolo tritato (che non avevo al momento).

lunedì 2 marzo 2009

Bucatini con peperoni olive e capperi



Ingredienti x 4 persone

350 gr bucatini, 2 peperoni (rosso e giallo), 100 gr olive gaeta o taggiasche, 2 cucchiai capperetti dissalati, 4 spicchi aglio, q.b. olio extra vergine, sale e pan grattato.
Procedura: lavare i peperoni e tagliargli a strisce sottili per il senso della loro lunghezza; tostare il pane grattugiato; snocciolare le olive; in una pentola capiente mettere a bollire dell’acqua; in una padella mettere un po’ d’olio, aggiungere l’aglio e far scaldare; togliere l’aglio ed aggiungere le olive ed i capperetti; quando iniziano a sfriggere, aggiungere i peperoni e portare a cottura al dente; nel contempo, appena l’acqua bolle, salarla e mettere a cuocere i bucatini; una volta cotti, scolare e versare nella padella con i peperoni, saltarli per far insaporire il tutto; servire con una spolverata di pane tostato; per chi non riesce a rinunciare al formaggio, suggerisco una spolverata di pecorino al posto del pane grattugiato.

martedì 24 febbraio 2009

Pasticcini di crostata


Sono pasticcini ricavati con un coppatasta da una crostata e messi nei pirottini. Gli ingredienti e la procedura li trovate cliccando su questo link

venerdì 20 febbraio 2009

Pasticcini al cioccolato


Per ora fatevi gli occhi, poi metterò la ricetta e procedura. E' un tentativo di imitare la mitica "Torta Barozzi" di Vignola (Modena), trasformata per l'occasione in pasticcini. Considerato che la sua ricetta è segreta e gelosamente custodita presso la Camera di Commercio, avendola assaggiata questa si avvicina molto. Si può migliorare!!!!
Come promesso, ecco la ricetta della mia amica Carlotta: 100gr. di mandorle, 200gr cioccolato fondente, 100 gr di burro, 100 gr di zucchero, 2 cucchiaini colmi di caffè macinato, 1 bustina di vanillina, mezzo bic. di cognac, 4 uova grosse;

sciogliere burro e cioccolato e farlo raffreddare, tostare le mandorle e tritarle con il robot per ridurle a farina, lavorare i tuorlo con lo zucchero, unire cioccolato, vanillina, cognac e caffè, montare gli albumi, prima degli albumi metti le mandorle, stampo 28, forno 180 per 30 minuti
lasciare raffreddare.
Come dicevo prima, avendo provato l'originale, ho fatto le mie varianti: ho sostituito le mandorle con le nocciole; ho aggiunto 50 gr di zucchero perché uso un fondente 70%; ho aggiunto ½ tazzina di caffè ristretto; ho limitato il cognac a 2 cucchiai; ho aggiunto 1 cucchiaio di maizena; per la cottura ho messo nel fondo della teglia un foglio di alluminio per rendere più facile quando si sforna. Il risultato si avvicina molto all'originale. Una volta raffreddata ho tagliato con un coppapasta e messo nei pirottini.

sabato 14 febbraio 2009

Un cesto di dolcezze

Ecco un cesto di dolcezze che abbraccia carnevale e San Valentino. Le ricette sono sparse nel blog perché uso sempre le mie dosi per i mini biscotti.
Inoltre per gli "zaeti veneziani" (quelli col mirtillo rosso sopra) c'è anche un video, scorrendo a sinistra il blog.

venerdì 13 febbraio 2009

Spiedini di pesce spada al profumo di arancia


Oggi il pranzo, stasera la cena.

Ho rifatto gli spiedini di pesce spada a modo mio, sostituendo la lattuga con 1 finocchio ed il limone con le arance.


La ricetta la trovate sfogliando il blog, nei secondi con il titolo "Spiedini di pesce spada alla Silvy".

Fusilli con broccolo


Ladiko mi ha fatto venir voglia di broccolo ed allora oggi fusilli con broccolo.......a modo mio naturalmente!!!

Ingredienti x 4 persone: 600 gr broccolo, 350 gr fusilli, 40 gr circa granella nocciola, q.b. olio extra vergine, aglio, peperoncino, sale, pecorino grattugiato a julienne.


Procedura: lavare e pulire il broccolo avendo cura di sfogliare il gambo con un coltello in modo da eliminare la parte esterna più dura; tagliare a pezzi e far sbollentare (non cuocere) in abbondante acqua salata; scolare e tenere da parte l’acqua di cottura; in un tegame mettere a scaldare dell’olio, aglio e peperoncino e versare i pezzi di broccolo e saltare in modo che si insapori bene; lasciare intiepidire quindi versare in un robot da cucina con un po’ di acqua di cottura e ridurre a crema, avendo cura di conservare qualche ciuffetto per decoro; nel frattempo portare ad ebollizione l’acqua di cottura e cucinare la pasta; ; tostare leggermente la granella di nocciole; scolare la pasta e versare nel tegame assieme alla crema di broccolo; amalgamare bene il tutto ed impiattare; cospargere la granella di nocciole ed il pecorino grattugiato; decorare con qualche ciuffetto di broccolo e servire.

lunedì 9 febbraio 2009

Morettini
















Avevo voglia di qualcosa di dolce e non sapevo cosa fare quindi ho fatto delle semisfere di pan di spagna, poi ho aspettato che mi venise qualche ispirazione ed il giorno dopo ecco cosa è venuto fuori. Considerato che siamo nel periodo di carnevale ho fatto anche una mascherina.


Ingredienti x 20 porzioni:


per il pan di spagna: 180 gr farina (60gr 00 + 60 fecola + 60 maizena), 180 gr zucchero, 6 uova, la buccia grattugiata di un limone, 40 gr acqua, 1 bustina lievito vanigliato, un pizzico di sale;


per il ripieno: 350 gr ricotta, 70 gr zucchero, 1 pizzico vaniglia (o ½ bustina vanillina), q.b. gocce di cioccolato;


per la glassatura: 150 gr cioccolato fondente.


Procedura: preparare il pan di spagna, montando le uova intere con lo zucchero il sale e l’acqua; quando è bello spumoso e gonfio, aggiungere la buccia grattugiata del limone, la farina mischiata con il lievito a pioggia piano piano in modo che non smonti; preparare 20 stampini (vanno bene anche quelli di alluminio usa e getti) imburrate e infarinate; versare il composto negli stessi, per i ¾ dell’altezza; infornare a forno già caldo 180° per circa 15 minuti (controllate sempre la cottura perché i forni non tutti cucinano allo stesso modo); sfornare, togliere dagli stampini, fare raffreddare a temperatura ambiente, coprire con un canovaccio;


il giorno dopo: lavorare la ricotta con lo zucchero, riducendolo bene a crema; aggiungere le gocce di cioccolato ed un pizzico di vaniglia, mescolare bene e porre in frigorifero, avendo cura di chiudere ermeticamente la crema; tagliare una fetta sotto i pan di spagna; svuotarli per i ¾, delicatamente senza farli rompere; riempirli con un cucchiaio di crema di ricotta, riaccostare la fetta precedentemente tagliata e porre in frigo per circa 30 minuti; dopodiché, sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, versare sopra ad ogni tortina ed aiutandosi con una spatolina (va bene anche un cucchiaio o coltello a lama liscia) spalmare e coprire la superfice; lasciare asciugare a temperatura ambiente.

lunedì 26 gennaio 2009

Nido di polenta per calamari e vongole


Ecco qua una pietanza che può benissimo far da piatto unico o, in forma più ridotta, può anche essere un ottimo secondo. Per renderlo più sfizioso ho preparato anche una polentina gialla che ha fatto da nido.

Ingredienti x 4 persone: 1 kg calamari, 500 gr vongole, 2 barattoli pezzettoni pomodori, 500 gr farina polenta gialla, q.b. olio extra vergine, aglio, prezzemolo, sale e pepe.


Procedura: preparare la polenta, mettendo a bollire in una pentola (per chi ha il paiolo come me, meglio) 2 litri d’acqua leggermente salata; quando l’acqua raggiunge il bollore, versare a pioggia la farina sbattendo con un frustino; lasciare cuocere per circa 45 minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno; una volta cotta, togliere dal fuoco e rovesciare in una ciotola per mantenerla calda; pulire i calamari e tagliarli a rondelle; fare aprire le vongole mettendole a cuocere in una padella senza acqua e con un po’ di olio, aglio e prezzemolo; sgusciarle e metterle in una ciotola, conservando da parte l’acqua di cottura opportunamente filtrata; in un tegame mettere dell’olio, aglio e prezzemolo e far scaldare; versare i calamari, mescolare e farli cuocere a fuoco abbastanza vivo, dopodiché togliere ed unire alle vongole; nello stesso tegame aggiungere dell’altro olio ed uno spicchio d’aglio e far scaldare, quindi togliere l’aglio e versare il pomodoro; portare a cottura a fuoco vivo; una volta cotto, versare i calamari e le vongole e fare insaporire aggiungendo il liquido di cottura delle vongole fino al raggiungimento della giusta salatura; quando il tutto si è bene insaporito, pepare, una bella manciata di aglio e prezzemolo tritato e spegnere il fuoco; in un piatto mettere una bella porzione di polenta stendendola a mo di cuscino e versare sopra un bel mestolo di calamari, vongole e pomodori. Servire caldo.

mercoledì 21 gennaio 2009

Crostatine


Non c'entra niente con carnevale, ma sono buone anche a carnevale specialmente come merendina per i più piccini perché sai cosa mangiano!!!

Ingredienti per circa 50 crostatine:
per l’impasto: 500 gr farina 00, 100 gr burro, 2 uova intere, 200 gr zucchero, la buccia di 1 limone (o arancia), 1 biccherino latte, 1 bustina lievito vanigliato, 1 pizzico di sale;
per il ripieno: (usando come unità di misura il peso di 3 uova sgusciate) uova, burro, zucchero, nocciole tostate; (per quelli con la marmellata regolarsi a piacere); q.b. granella di nocciole.

Procedura: fare la fontana con la farina ed aggiungere: lo zucchero, il burro a pezzettini, la buccia del limone grattugiata, le uova, il pizzico di sale ed il lievito sul bordo della fontana; amalgamare bene tutti gli ingredienti ed aggiungere un po’ di latte fino ad ottenere la giusta consistenza; formare una palla, mettere in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare riposare in frigo per un paio d’ore; nel frattempo, preparare il ripieno: ridurre a farina le nocciole; lavorare il burro con lo zucchero fino a renderlo cremoso; unire le uova (1 alla volta e leggermente sbattute), le nocciole, ed amalgamare bene il tutto; trascorso il tempo in frigo prendere l’impasto, staccarne un pezzo e con il matterello stendere fino ad ottenere uno spessore di circa ½ cm; usando 1 coppapasta o bicchiere tagliare dei dischi e sistemarli negli stampini (usa e getta) avendo cura di foderare anche il bordo; versare dentro un cucchiaino abbondante di ripieno (fare la stessa cosa per quelli farciti con marmellata); sistemarli su una teglia da forno, cospargere un po’ di granella di nocciola ed infornare a forno già caldo 180° per 15/20 minuti, comunque fino a colorazione; una volta cotte far raffreddare e servire con una spolverata di zucchero a velo.

venerdì 16 gennaio 2009

Pizza di scarole alla napoletana






















Questa è la famosa pizza di scarola alla napoletana. Con questo impasto ne ho fatta una e 2 pizze tradizionali. Ingredienti: per il lievitino: 130 gr farina 00, 12 gr lievito birra, 100 gr acqua, 10 gr zucchero; per l'impasto: 500 gr farina 00, 170 gr acqua (ca.), 20 gr sale.

Ingredienti per farcire la pizza (le quantità sono soggettive): pomodoro, mozzarella, melanzana grigliata, salsiccia piccante, olio extra vergine, sale


Ingredienti per la pizza di scarola: 1 kg scarola riccia, 120 gr olive gaeta o taggiasche, 30 gr capperi dissalati, 5 alici dissalate e diliscate, 15 gr pinoli, 30 gr uvetta, q.b. olio extra vergine, aglio, sale.
Procedura per la pizza: una volta che l’impasto ha raggiunto il livello ottimale di lievitazione, dividerlo in 4 parti; stendere 2 parti e metterli in due teglie; versare il pomodoro precedentemente aggiustato di sale e distribuire in modo uniforme; infornare a forno già caldo 220°; nel frattempo tagliare a fette sottili la melanzana, grigliare su una bistecchiera ed aggiustare di sale; tagliare a dadini la mozzarella; a metà cottura tirare fuori le pizze, distribuire la mozzarella, le melanzane e la salsiccia piccante, un filo d’olio e far terminare la cottura.
Procedura per la pizza di scarole: snocciolare le olive; pulire e lavare la scarola; in un tegame capiente mettere 4 cucchiai di olio, 2 spicchi d’aglio tagliati a metà, le olive, le alici, i pinoli, l’uvetta, i capperi e far sfriggere per qualche minuto; inserire la scarola, mescolare, coprire per fare appassire in modo uniforme; dopo circa una decina di minuti, togliere il coperchio, aggiustare di sale, terminare la cottura in modo di far restringere la parte liquida e lasciare raffreddare; stendere una parte di impasto e metterlo in una teglia foderata con carta forno, avendo cura di farlo arrivare ai bordi; versare la scarola; coprire con un disco di impasto; piegare i bordi verso l’interno, sforacchiare un po’giusto per far fuoriuscire il vapore durante la cottura e far cuocere a forno già caldo 220° fino a quando non si sarà colorata in modo perfetto.

martedì 13 gennaio 2009

Gamberi in "Frak" profumati al limone


Ingredienti x 4 persone: 20 gamberi media grandezza, 20 calamari media grandezza, 2 limoni non trattati, q.b. di olio extra vergine, sale e prezzemolo.


Procedura: pulire i calamari ed eliminare i ciuffi e le alette; pulire i gamberi, sgusciarli, eliminare con uno stuzzicadenti l’intestino sul dorso e tagliare i baffi; infilare il gambero dalla coda nel calamaro e fermarlo con uno stuzzicadenti, avendo cura di lasciare parte della testa fuori; in una padella scaldare dell’olio con il prezzemolo, quindi mettere i calamari così preparati e cuocerli da tutti i lati; una volta cotti versare sopra il succo di 1 limone, salare e lasciare restringere il sughetto; servire caldi aggiungendo alcune fettine di limone.

Suggerimenti: i ciuffetti e le alette possono essere usati per fare un sughetto o risotto.

lunedì 12 gennaio 2009

Ventaglietti al profumo di arancia


Ho realizzato questi ventaglietti per una mia carissima amica che da tanto voleva cimentarsi a farli.


Per gli ingredienti e procedura nella videoricetta che trovate cliccando sul seguente link


http://www.motionbox.com/videos/0a99dab1131de8c087

sabato 10 gennaio 2009

Plum cake con le noci


Ecco un dolcetto caldo caldo, ma di stagione, serve per utilizzare le noci rimaste dalle feste natalizie.

Per gli ingredienti e procedura nella videoricetta che trovate cliccando sul seguente link

http://www.motionbox.com/videos/0a99dcbf1b16e0c387

venerdì 9 gennaio 2009

Gamberoni e spiedini al profumo di arancia


Ecco un altra pietanza molto fine, facile da realizzare, gustosa ed appagante per i nostri nobili palati. Anche per un tètè a tètè con la persona amata non è niente male......!!!!!


Ingredienti x 4 persone: 16 gamberoni media grandezza, 12 spiedini di seppioline, calamari e gamberi, il succo di 2 arance, q.b. di olio extra vergine e prezzemolo tritato.

Procedura: arrostire su una bistecchiera gli spiedini; in una padella sufficientemente capiente, mettere l’olio, il prezzemolo e far scaldare; inserire i gamberoni ed iniziare a cuocerli; quando sono quasi cotti, aggiungere il succo delle arance, aggiustare di sale e terminare la cottura; togliere i gamberoni (tenendoli al caldo) e ripassare gli spiedini nel sughetto; aggiungere i gamberoni ed impiattare; servire caldi versando sopra il sugo rimasto.